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L’https per i siti web turistici: vantaggi e step da seguire

Scritto da: Luca Cannarozzo

Il passaggio da Http ad Https è un fattore che riveste un’importanza sempre maggiore anche per i semplici siti web vetrina di un’impresa turistica o di un’attività di ristorazione, nonché uno step immancabile per i portali che rendono possibili le prenotazioni online.

La certificazione SSL e il protocollo Https, il cui compito in sostanza è quello di garantire connessioni e scambi di dati sicuri durante la navigazione di un sito web, nascono parallelamente al boom del commercio online, soprattutto per assicurare l’inviolabilità di informazioni sensibili, come quelle relative ai pagamenti digitali. Proprio per questo motivo, questo articolo è stato redatto con la collaborazione e la consulenza degli sviluppatori degli e-commerce 2open, che per oltre un decennio hanno seguito in presa diretta l’evoluzione dei portali e-commerce e delle implementazioni divenute via via necessarie per garantirne l’affidabilità.

Oggi, l’Https rappresenta uno standard a cui tutti i siti web sono tenuti ad uniformarsi: i vantaggi che ne derivano, infatti, sono molti anche quando il portale non propone la vendita diretta di prodotti o servizi.

 

Https: quali i vantaggi per un sito web turistico

La sicurezza dei dati degli utenti non riguarda solo carte di credito, codici di sicurezza e password di accesso, ma anche informazioni come indirizzi email, cookie di navigazione o, ancora, recapiti forniti durante la compilazione di un comune form di contatto.

Sfruttando il protocollo Https, il browser che utilizziamo per la navigazione e il webserver al quale ci colleghiamo scambiano dati in maniera criptata e solo in seguito ad una richiesta di autenticazione, eliminando il pericolo che le informazioni possano essere intercettate da soggetti terzi.

Di per sé, migliorare il sito web del nostro albergo o del nostro ristorante offrendo agli utenti un’esperienza di navigazione più sicura rientra tra quegli accorgimenti che dimostrano l’etica professionale e il rispetto nei confronti dei clienti della nostra attività, elementi fondamentali anche quando si opera online.
Nella pratica, visitare un sito web che adotta l’Https ci comunica immediatamente una sensazione di affidabilità.

Nello screenshoot in basso, citiamo l’esempio di un portale molto noto: Booking.com.

Indipendentemente dal browser che stiamo utilizzando, in alto a destra, prima dell’URL, compare il simbolo di un lucchetto chiuso, in alcuni casi seguito anche dalla parola “Sicuro”. Cliccando sull’icona del lucchetto, il browser ci mostra un avviso nel quale ci conferma che la connessione al sito è affidabile e che tutte le informazioni fornite durante la navigazione rimarranno private.

Va da sé che la presenza di questo piccolo ma fondamentale particolare ci porta ad interagire con più tranquillità con il sito, non solo quando sono richiesti una registrazione e pagamenti online come nel caso di Booking.com, ma anche quando l’invito è quello a compilare un form di contatto.

Nello screenshoot in basso, riportiamo l’esempio del sito di un tour operator privo di certificazione.

Cliccando sull’icona di informazione che precede l’URL (o in automatico all’apertura del sito, a seconda del browser utilizzato) compare un avviso che ci sconsiglia l’inserimento di dati sensibili su quel portale.

Per un sito web che propone la prenotazione o direttamente l’acquisto di un pacchetto di viaggio questo tipo di situazione si traduce inevitabilmente nella perdita di molti preziosi lead, se non addirittura di clienti già pronti a organizzare la loro vacanza.

 

Le implicazioni SEO dell’Https

Già a partire dall’agosto 2014, Google ha inserito ufficialmente l’utilizzo del protocollo Https tra i fattori determinanti per l’indicizzazione e per il ranking delle pagine di qualunque sito web. Ciò significa che a parità di completezza e autorevolezza dei contenuti, “Big G” sceglie di collocare nelle prime posizioni della SERP (la pagina dei risultati di ricerca) per una determinata query pagine classificate come sicure.

A partire dallo scorso mese, Google ha iniziato a segnalare con un alert nei Webmaster Tools della Search Console la necessità di implementare l’Https sui domini ancora legati al vecchio protocollo, tornando così, ancora una volta, a sottolineare l’importanza crescente di questa miglioria.

Investire sulla creazione di contenuti di testo, e non solo, sviluppati in ottica SEO rimane una delle armi vincenti per offrire una buona visibilità online alle offerte di un’agenzia di viaggio, di una struttura ricettiva o di un locale e riuscire ad intercettare l’attenzione di chi naviga sul web alla ricerca di spunti e idee per le proprie vacanze. Tuttavia, la mancanza del passaggio da Http ad Https rischia di rivelarsi un elemento penalizzante anche da questo punto di vista, impedendo alle pagine del sito di raggiungere i risultati sperati.

 

Passaggio ad Https: gli step in breve

La migrazione del proprio sito dal vecchio al nuovo protocollo di navigazione risulta indubbiamente un’attività complessa per i non addetti ai lavori.
I principali step nei quali si articola il passaggio da Http a Https sono:

  • Acquisto della certificazione SSL (semplicemente inoltrando questa richiesta al provider presso il quale abbiamo registrato il nostro dominio);
  • Procedere al Redirect 301 degli URL di tutte le pagine del sito da Http a Https (a seconda del provider utilizzato, questo passaggio potrebbe essere eseguito in automatico oppure richiedere l’intervento di un tecnico).

Grazie al redirect, i vecchi indirizzi delle pagine punteranno automaticamente alle nuove, conservando il valore e la posizione nelle SERP acquisite nel corso del tempo ed evitando di restituire agli utenti che utilizzano i vecchi URL (ad esempio seguendo il link salvato nei preferiti) l’errore 404 (pagina non trovata).

I possibili effetti collaterali dal punto di vista della SEO di una migrazione da Http ad Https male eseguita rendono senza dubbio consigliabile rivolgersi a tecnici professionisti qualora si dovessero avere dubbi sulla procedura.

 

Conclusioni

Con un investimento in genere molto contenuto, l’adozione del protocollo Https garantisce una migliore visibilità sul web della propria attività e, soprattutto, ne incrementa l’affidabilità agli occhi del pubblico, con tutte le conseguenze positive che ne derivano.

E tu hai già pensato di incrementarlo nel sito web della tuo Hotels? Parliamone nei commenti! 

Informazioni sull'autore:

Luca Cannarozzo

Luca Cannarozzo è un Web Strategist freelance, appassionato di web ed in particolar modo del mondo Social. Nel tempo libero si dedica agli sport all'aria aperta per ossigenare gli ultimi neuroni rimasti!

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