WEB TURISM MARKETING

Email marketing per tour operator: ecco come gestire una efficace newsletter

Scritto da: Luca Cannarozzo

Gli italiani che scelgono di prenotare le loro vacanze online continuano a crescere di anno in anno.

A guidare questa scelta sono la praticità dei portali che, ad esempio, consentono di prenotare una camera in un albergo con un click e, soprattutto, la possibilità di usufruire di tariffe vantaggiose.
A dispetto di quanto si potrebbe pensare, tuttavia, il web non rappresenta una minaccia per le agenzie di viaggi tradizionali, ma un’utile risorsa.

L’email marketing: un prezioso alleato per i tour operator

La rete offre una miriade di soluzioni per promuovere i propri servizi e raggiungere con le offerte di viaggio messe a punto nuovi clienti, con investimenti molto più contenuti rispetto a quelli richiesti per la pubblicità su mezzi tradizionali, come televisione, radio e carta stampata.
Organizzarsi affinché la propria azienda sia presente sul web con un sito dedicato e con dei profili ufficiali sui social network consente di aumentare la visibilità dell’impresa e di intercettare quegli utenti che effettuano ricerche specifiche sui motori di ricerca.

Lo strumento più diretto e redditizio per promuovere la propria agenzia di viaggi è però rappresentato da un sistema per molti versi ormai classico, ma ancora molto efficace: l’email marketing. Le strategie promozionali basate sulla posta elettronica rappresentano un’evoluzione digitale dei volantini recapitati nella buca delle lettere: anche le cosiddette newsletter raggiungono il consumatore in maniera molto diretta ma, in più, offrono il vantaggio di essere rapide, economiche ed estremamente versatili.

I punti di forza della promozione via email

Un messaggio di posta elettronica può essere impostato in qualunque modo si desideri: il mittente può scegliere l’impaginazione e la grafica, la dimensione, il colore e il font degli elementi di testo, la posizione delle immagini e, eventualmente, aggiungere contenuti multimediali (come video o registrazioni audio) oppure link verso qualunque pagina online.
Per un’agenzia di viaggi, ciò si traduce nella possibilità di inviare volantini pubblicitari sempre nuovi e diversi, contenenti proposte di itinerari turistici studiati su misura per gli utenti e progettati per convincere il lettore a contattare subito il tour operator e richiedere tutti i dettagli per prenotare il viaggio dei suoi sogni.

Email marketing…si ma come?

Il vantaggio delle strategie di marketing incentrate sull’invio di newsletter sta nel fatto che questo tipo di progetti possono essere gestiti tranquillamente in modo autonomo.
Per creare un servizio newsletter professionale e in grado di produrre un buon ritorno economico, occorre solo disporre di una lista di contatti ai quali inviare i messaggi e di un sistema che renda possibile l’invio di una stessa email verso destinatari multipli.

I normali client di posta elettronica, infatti, non sono progettati per inviare messaggi verso centinaia o migliaia di destinatari allo stesso tempo. È impossibile gestire una campagna di email marketing senza ricorrere ad un apposito servizio di mailing: i tempi richiesti per completare la spedizione finirebbero per rivelarsi proibitivi e, inoltre, i filtri antispam (i sistemi che analizzano le email in arrivo per individuare quelle indesiderate) finirebbero per bloccare le newsletter.

L’abbonamento ad una piattaforma per l’email marketing offre, in genere, funzioni per automatizzare la gestione delle liste ed editor intuitivi per impaginare i messaggi in maniera professionale. I costi da sostenere possono essere più o meno elevati a seconda del sistema scelto.
Il servizio americano MailChimp offre account gratuiti per campagne con un numero di destinatari non superiore ai 2.000, mentre la piattaforma OpenDem propone abbonamenti comprensivi di invii e liste senza limiti a partire da 50 euro all’anno.
Per individuare la soluzione più conveniente occorre quindi tenere conto delle dimensioni della campagna di email marketing che si intende gestire, oltre, naturalmente, alla completezza delle funzioni offerte dal servizio di mailing.

Impostare la campagna newsletter di un’impresa turistica

Una volta scelto un buon servizio per creare e inviare newsletter, si può procedere con la definizione del proprio progetto che, naturalmente, deve tenere modellato sulla base dei risultati che si desidera raggiungere.

Definire il proprio obiettivo

Il fine ultimo di qualunque campagna pubblicitaria è quello di aumentare il giro di affari della propria attività, in modo più o meno diretto.
Le newsletter inviate da un’agenzia di viaggi, ad esempio, non devono necessariamente limitarsi a proporre un’offerta speciale per un soggiorno in una località esotica oppure aggiornare gli utenti sui nuovi itinerari trattati dal tour operator. In effetti, per le imprese che offrono servizi al pubblico è molto importante riuscire ad instaurare un rapporto con la clientela e a coltivarlo nel tempo: in questo modo, aumentano le chance che chi ha già viaggiato con l’agenzia torni per organizzare un nuovo tour oppure ne consigli il nome ad amici e conoscenti.

Le newsletter possono essere lo strumento perfetto per lavorare sulla brand reputation della propria azienda, trasformandola in un punto di riferimento per qualunque esigenza di viaggio: gli effetti di una strategia di email marketing così impostata richiedono un arco di tempo maggiore per tradursi in un aumento del fatturato, ma una volta guadagnata la fiducia e la stima del pubblico il giro di affari dell’impresa potrà facilmente registrare un incremento esponenziale.

Profilare i contatti e segmentare le liste

Le newsletter sono efficaci solo quando giungono a destinazione, vengono aperte e consultate dai destinatari.
Se in parte questo risultato dipende dalla capacità di mettere a punto messaggi che risultino interessanti, va detto che a determinare il successo della campagna di email marketing di un’agenzia di viaggi è soprattutto l’uso di liste di contatti di qualità.

Procurarsi un buon numero di indirizzi email ai quali recapitare i messaggi è un’attività da seguire in modo attento e scrupoloso. Affinché l’invio delle newsletter avvenga nel rispetto delle leggi sulla privacy, è necessario che ciascun iscritto al servizio abbia rilasciato liberamente l’autorizzazione all’uso dei propri dati personali e all’invio di messaggi a scopo promozionale.

L’iscrizione alla mailing list dell’agenzia di viaggi può essere proposta online, sfruttando un semplice form di registrazione da collocare sulle pagine del sito web e su quelle dei social, oppure direttamente dal vivo, presso la sede della propria attività.

Un utile accorgimento è quello di ragionare sulle ulteriori informazioni da richiedere agli utenti per stabilirne con maggiore precisione il profilo: conoscendo l’età oppure le mete predilette degli iscritti, si può “segmentare” la lista, cioè dividerla in sottogruppi. In un secondo momento, sarà possibile inviare a ciascuna categoria newsletter contenti informazioni e offerte mirate, sfruttando così una strategia che si rivela spesso vincente.

Per rendere più celere la raccolta dei contatti, si può ricorrere a varie soluzioni, tra cui quello di proporre piccoli omaggi in cambio della registrazione. Nel caso di un tour operator, si potrebbe pensare di creare mini guide turistiche in formato PDF da distribuire gratuitamente.

Rendere interessanti le newsletter di un tour operator

La prima regola per dare vita ad un servizio newsletter di successo è quella di studiare contenuti in grado di rivelarsi interessanti e vantaggiosi per i lettori, tanto da spingerli ad attendere con impazienza l’arrivo di un nuovo messaggio e, eventualmente, ad inoltrarlo a contatti terzi.

Per raggiungere questo tipo di risultato occorrono pratica ed esperienza: dalla scelta del titolo della newsletter a quella della sua impostazione grafica, gli aspetti da valutare sono molti e, spesso, solo procedendo per tentativi è possibile raggiungere il risultato desiderato in termini di tasso di apertura delle email e tasso di conversione (ovvero numero dei contatti che si traducono effettivamente in una prenotazione).

Il settore turistico offre molto materiale per l’email marketing e, con la giusta cura, mettere a punto contenuti brillanti per le proprie newsletter diventa un compito alla portata di tutti. Tra gli spunti per ideare contenuti originali e preziosi per i lettori ci sono:

  • la descrizione di itinerari sui quali l’agenzia propone sconti promozionali;
  • approfondimenti sulla storia e sulle caratteristiche delle località più affascinanti di un paese o delle attrazioni imperdibili di una regione o città;
  • notizie e curiosità dalle località turistiche più celebri;
  • diari di viaggio da inviare a puntate;
  • consigli per organizzare la valigia in modo pratico.

In generale, qualunque argomento in grado di stuzzicare la curiosità dei lettori è potenzialmente adatto per dare vita ad una buona newsletter.

Curare il layout

Oltre alla scelta dell’argomento, è ovviamente necessario curare la forma dei contenuti di testo, per trasmettere sempre ai destinatari tutta la propria serietà e competenza.

La strategia di email marketing di un’agenzia di viaggi, d’altra parte, non può limitarsi ai soli testi ma deve puntare anche sull’uso di immagini accattivanti, capaci di far sognare il lettore e di invogliarlo a visitare i luoghi descritti. Occorre quindi sfruttare template che consentano di creare una grafica accattivante e di disporre con facilità le immagini nella posizione desiderata.

Anche contenuti multimediali come i video possono funzionare bene quando l’obiettivo è quello di catturare l’attenzione degli utenti: la maggior parte degli editor per la creazione delle newsletter integrati con i servizi di mailing permettono di incorporare i video a partire dai file caricati su piattaforme come YouTube, rendendo questa operazione apparentemente complessa questione di pochi click.

Inserire i riferimenti commerciali

Affinché l’invio dei messaggi possa tradursi in un incremento delle richieste di informazioni o delle prenotazioni di viaggi o tour organizzati, ciascuna newsletter deve presentare sempre tutti i riferimenti utili per rintracciare la sede fisica dell’attività, i collegamenti alle varie risorse online dell’azienda (sito web e pagine sui social) e, naturalmente, il numero di telefono e l’indirizzo di posta elettronica di riferimento.

Tra gli elementi chiave delle newsletter commerciali, rientrano anche le “call to action”, ovvero le “chiamate all’azione”. Questi elementi, che possono essere rappresentati da slogan o pulsanti sui quali cliccare, devono spronare il lettore a compiere un’azione ben precisa (ad esempio richiedere il preventivo per un viaggio) attirandone l’attenzione e facendo leva sulla convenienza dell’offerta proposta oppure sull’urgenza di approfittarne prima che scada.

Grazie all’email marketing è possibile rivitalizzare il business di qualunque agenzia di viaggi, conquistando nuovi clienti e convincendo chi ha già preso parte ad uno dei tour organizzati a ripetere la sua esperienza.

Informazioni sull'autore:

Luca Cannarozzo

Luca Cannarozzo è un Web Strategist freelance, appassionato di web ed in particolar modo del mondo Social. Nel tempo libero si dedica agli sport all'aria aperta per ossigenare gli ultimi neuroni rimasti!

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